I canti e le musiche delle danze venivano eseguiti con i seguenti strumenti:
Ciramédda (piva) antico strumento a fiato con due cannelle una per suonare, l’altra per gonfiare un otre costituita da una pelle di pecora o capra.
Tammúrru – strumento costituito da un elemento – cassa di forma cilindrica, in legno, coperto ad un lato da una pelle di pecora o capra; era suonato, come scrive il Pepe, tradizionalmente dalla donna.
Fiškarúlu – zufolo.
Cuppð-cuppð (onomatopea).
Zirru-zirru – strumento costituito da un asta di legno rotonda imbracciata a mo’ di violino sulla quale si fa scorrere un’altra asta di legno con un profilo ondulato sopra di cui venivano applicate ‘i cioncianéddð, piastrine metalliche e campanelle.
‘U murtálu ‘i brunzu – mortaio di bronzo usato in cucina per pestare il sale.
Ariganétta – organetto.
‘U Trik-trak – specie di naccare.
‘A Tok-tok – raganella usata durante le funzioni religiose della Settimana Santa.