Storia e Tradizione
2026
Corso Garibaldi, 160
87012 Castrovillari (Cs) Italia
Scritto mercoledì 10 Dicembre, 2025
Al Teatro Sybaris emozioni e radici con ’N ’aχitu d’amuru”, di Carmine Mazzotta

CASTROVILLARI – Un viaggio intenso tra identità, radici e passione calabrese ha avvolto il pubblico del Teatro Sybaris con “’N ’aχitu d’amuru”, l’opera di Carmine Mazzotta inserita nella rassegna La Calabria delle Radici. Una serata d’arte e sentimento, accompagnata dalle note di Roberto Sola alla tromba, Camillo Maffia alla fisarmonica e Giuseppe Mazzotta alle percussioni, […]

CASTROVILLARI – Un viaggio intenso tra identità, radici e passione calabrese ha avvolto il pubblico del Teatro Sybaris con “’N ’aχitu d’amuru”, l’opera di Carmine Mazzotta inserita nella rassegna La Calabria delle Radici. Una serata d’arte e sentimento, accompagnata dalle note di Roberto Sola alla tromba, Camillo Maffia alla fisarmonica e Giuseppe Mazzotta alle percussioni, che ha riportato al centro la forza evocativa della poesia dialettale.

Il lavoro di Mazzotta ha infatti riletto e riarrangiato le poesie di Luigi Russo, autore che ha lasciato in eredità più di 15 mila versi, oltre a opere teatrali e testi profondamente legati alla cultura del Sud. Russo, da sempre devoto alla sua terra e alle sue tradizioni, vedeva nel dialetto castrovillarese un mezzo espressivo capace di dipingere emozioni e stati d’animo con un’intensità che la lingua italiana – come amava sottolineare – non sempre riesce a restituire. La performance ha saputo restituire questa ricchezza linguistica e affettiva, trasformandola in un racconto condiviso, vivo e coinvolgente. 

A condurre la serata è stato Gerardo Bonifati, direttore artistico della Pro Loco, che ha introdotto anche i saluti istituzionali: quello del Presidente della Pro Loco Eugenio Iannelli, del Sindaco di Castrovillari Domenico Lo Polito e di Fedele Russo, figlio del compianto poeta.

A impreziosire l’evento, la partecipazione dei Piccoli della Pro Loco, diretti dalla Maestra Tiziana La Vitola, e delle allieve del progetto CEA coordinate dalla Maestra Tilde Nocera, che hanno donato ulteriori sfumature di delicatezza e freschezza alla serata.

Un omaggio corale, dunque, alla memoria di Luigi Russo e alla sua visione della Calabria: una terra di radici profonde, di parole che raccontano, di emozioni che resistono al tempo.

Foto di Giuseppe Iazzolino

Castrovillari 19 novembre 2025

UFFICIO STAMPA

Anna Rita Cardamone- giornalista (Arca Communication)